III Seminario UNASAM – Corretta applicazione linee guida Legge sugli Amministratori di Sostegno

“Interessante seminario, venerdì scorso, 18 febbraio, dell’Unasam (Unione nazionale delle associazioni per la sanità mentale) relativo alla corretta applicazione delle linee guida per la legge sugli Amministratori di sostegno, approvata nel 2004.
L’apertura è stata affidata a Gisella Trincas, presidente Unasam, che ha illustrato l’attività dell’unione a livello nazionale e in particolare in collaborazione con il tribunale di Cagliari.
Tra gli altri hanno parlato Franco Maisto, ex magistrato e Garante delle persone private della libertà al Comune di Milano, Daniele Piccione, costituzionalista, sui rilievi costituzionali dell’Amministratore di sostegno, Cosimo Venerito, segretario di una delle associazioni, che ha riportato le testimonianza di persone seguite da Amministratori di sostegno.
Il dibattito è stato coordinato da Daniele Pulino.
La proposta dell’Unasam, supportata dal lavoro del Comitato Scientifico, è stata inoltrata ai ministeri competenti e al Consiglio superiore della magistratura. In particolare si chiede che su tutto il territorio nazionale vengano superate le gravi criticità evidenziate che stanno determinando sfiducia e preoccupazione nelle famiglie e nelle persone che utilizzano i servizi di salute mentale.

La legge 6/2004 è una buona legge, spiega l’Unasam, che nella sua pratica applicazione sta presentando livelli preoccupanti di violazione dei diritti fondamentali.
Si chiede quindi l’emanazione di precise linee guida ministeriali che facciano chiarezza, senza difformità alcuna nella pratica applicazione sul territorio nazionale, nel pieno rispetto dei diritti costituzionali delle persone che ne possono beneficiare.
Gli altri due seminari (tenutisi nel mese di gennaio), hanno riguardato il corretto utilizzo dei farmaci e la partecipazione libera e responsabile ai processi di cura, nel pieno rispetto del consenso libero e informato e per l’eliminazione di qualunque forma di coercizione farmacologica o intervento inappropriato e un altro sulla formazione delle persone che operano nei servizi di salute mentale.”

Print Friendly, PDF & Email